Venerdì 4 ottobre 2019, Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica – Roma

L’evento si è svolto alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, del Presidente della Camera dei Deputati, On. Roberto Fico dei Ministri Roberto Gualtieri (Ministro dell’Economia e delle Finanze) e Teresa Belladonna (Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali). Inoltre, un messaggio video preparato ad hoc dal neo Commissario europeo designato per l’Economia On. Paolo Gentiloni è stato proiettato.

Introdotto dal Presidente ASviS, Pierluigi Stefanini, la presentazione è entrata nel vivo con l’intervento di Enrico Giovannini, Portavoce ASviS, ex Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del Governo Letta, ex Presidente ISTAT, Prof. di Statistica economica all’Università di Roma 2 – Tor Vergata, collabora con il Joint Research Centre della Commissione europea.

Dopo aver presentato l’ASviS con le sue 227 organizzazioni aderenti, che partecipano attivamente ai gruppi di lavoro e hanno collaborato alla redazione del Rapporto 2019 “L’Italia e gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile, ed altre 111 associate, viene spiegato che il Rapporto sintetizza ed aggrega gli oltre 100 indicatori EUROSTAT in 16 indici compositi, rappresentando un lavoro unico e pregiato di analisi e sintesi dello stato d’attuazione dei 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 ONU e Unione europea. La summa del sapere di qualità “made in Italy”. Gli indicatori compositi sono stati costituiti grazie alla metodologia AMPI, adottata anche dall’ISTAT per costruire gli analoghi 130 indicatori BES, sul Benessere e la sostenibilità.

L’ASviS sarà partner scientifico del Padiglione sullo sviluppo sostenibile che sarà presente all’EXPO di Dubai nel 2020.

Così siamo messi a conoscenza del fatto che la situazione europea rivela, nel confronto dati 2010-2017, un avanzamento sugli Obiettivi (SdGs) n. 3 – Salute e benessere, 4 – Istruzione di qualità, 5 – Parità di genere, 7 – Energia pulita e accessibile, 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica, 11 – Città e comunità sostenibili, 12 – Consumo e produzione responsabili, 13 – Lotta contro il cambiamento climatico e 14 – Vita sott’acqua) di sensibile peggioramento su due, 15. Vita sulla terra e 17. Partenariati di sviluppo, mentre per cinque la situazione è sostanzialmente invariata (1 – Sconfiggere la povertà,2 – Sconfiggere la fame, 9 – Lavoro dignitoso e crescita economica, 10 – Ridurre le disuguaglianze e 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide).

Nel periodo 2010-2017, l’Italia mostra segni di miglioramento in nove aree: alimentazione e agricoltura sostenibile, salute, educazione, uguaglianza di genere, sistema energetico, innovazione, modelli sostenibili di produzione e di consumo, lotta al cambiamento climatico, cooperazione internazionale. Per sei aree la situazione è, invece, peggiorata: povertà, condizione economica e occupazionale, condizioni delle città, condizione dei mari, ecosistema terrestre e qualità della governance, pace, giustizia e istituzioni solide, mentre per i restanti due Obbiettivi (acqua e disuguaglianze) la condizione appare sostanzialmente invariata.

Il Prof. Giovannini sottolinea la perdita di biodiversità ed il consumo crescente del suolo, per cui chiede con forza il ripristino del Comitato interministeriale per le politiche urbane e il rilancio di un’agenda urbana per lo sviluppo sostenibile. Inoltre, il Dgls. 254/2016 richiedeva ad una parte delle imprese (solo quelle di maggiori dimensioni) di rendicontare sulle loro misure per garantire uno sviluppo sostenibile: per Giovannini, tutte, anche quelle medio-piccole, dovrebbero ormai farlo e/o essere obbligate in tal senso.

A livello europeo, secondo il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, l’Italia (il Governo italiano) dovrebbe esprimersi con chiarezza e forza verso la de-carbonizzazione dell’energia, uscendo dagli investimenti in energie fossili contaminanti e dal nucleare, tanto più che il nostro paese è all’avanguardia in Europa per quantità e qualità di energia da fonti rinnovabili. Inoltre, il CIPE sta lavorando su un provvedimento sul clima che contenga incentivi alla sostenibilità ambientale. A febbraio 2020 sarà presentato un Rapporto “BES (Benessere e sostenibilità) nella Finanza pubblica”.

Bisogna avere fiducia sul fatto che la buona governance produce sempre buoni risultati. Non ci possiamo permettere di andare indietro, quel che il sociologo polacco Zygmunt Baumann ha chiamato “retro-utopia”. Tutti siamo chiamati, a livello individuale e collettivo, ad avviare quel che l’ONU definisce “azioni trasformative” della realtà. Dal canto suo, ASVIS pesenta nel Rapporto 2019 un proprio Decalogo imperniato su sei azioni-chiave che invita a leggere e ad applicare, se d’accordo.

Dal canto loro, le istituzioni ci rivelano che la Camera dei Deputati è “Plastic free” e ricicla al 98%, che l’Italia e la Gran Bretagna stanno rilanciando le politiche urbane in Europa all’interno della Coop26, che, dietro sollecito ASVIS, il Parlamento sta lavorando per inserire nella Costituzione un apposito articolo contenente i principi dello sviluppo sostenibile.

Ci viene confermato, inoltre, dal Commissario Paolo Gentiloni, che oltre 1000 miliardi di euro verranno investiti per sostenere la sostenibilità ambientale in Europa, sganciandoli dal rapporto deficit sul PIL e per realizzare l’ambizione Green New Deal lanciato dalla Presidente CE Ursula Von der Leyen. Inoltre, come suggerito dall’ASVIS a maggio di quest’anno, ad ogni Commissario europeo e vicepresidente è stata data la delega di realizzare uno dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile che si cercherà anche di rimettere al centro dei semestri europei. Al centro del Green New Deal ci sono i nuovi benchmark che sono stati introdotti nel Piano per la Finanza sostenibile e, quindi, di criteri di finanza “pulita” per l’accesso ai finanziamenti e fondi pubblici.

di Milvia Rastrelli, con il supporto di Giovanni Esposito

 

Materiale e link di approfondimento

Guarda il  Video Istituzionale ASviS  >>>> https://www.youtube.com/watch?v=Js6NrnnpsYg

Scarica  qui il Rapporto 2019 >>>> https://asvis.it/public/asvis2/files/REPORT_ASviS_2019.pdf

Maggiori approfondimenti a questo link  >>>> https://asvis.it/rapporto-asvis-2019/

L’evento di presentazione in sintesi su Youtube >>>> https://www.youtube.com/watch?v=Vkfei1-JPxI

https://asvis.it/public/asvis2/files/Rapporto_ASviS/Rapporto_ASviS_2019/RAPPORTO_2019_16_9-Enrico_Giovannini_2.pdf

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