Stare all'aperto si impara: Analisi sull'Educazione all'Aperto

Giovanni Esposito
23 Febbraio 2026

Il progetto Erasmus+ "Dehors c'est la classe!" aiuta gli insegnanti fornendo loro supporto pratico, strumenti didattici e benefici per il benessere professionale attraverso la metodologia della scuola all'aperto. Nello specifico, il progetto interviene nelle seguenti aree:

Creazione di strumenti e risorse didattiche

Il progetto mira a facilitare la pratica dell'insegnamento all'aperto attraverso la creazione di nuovi strumenti didattici adattati alle esigenze concrete delle scuole. Questi strumenti e risorse pedagogiche sono progettati a partire dall'expertise e dalle realtà quotidiane degli insegnanti, coinvolti direttamente tramite questionari e indagini preliminari. Dopo una fase di progettazione triennale, il progetto prevede di condividere strumenti destinati a incoraggiare e supportare efficacemente la pratica sul campo.

Formazione e accompagnamento

Gli insegnanti hanno espresso la necessità di idee concrete, formazione e accompagnamento per superare ostacoli quali la gestione dei gruppi all'esterno, le pratiche amministrative e l'organizzazione logistica. Il progetto risponde a queste esigenze offrendo l'opportunità di:

  • Testare nuove attività appositamente progettate per l'ambiente esterno.
  • Ricevere feedback per affinare gli strumenti e renderli più utili alla comunità educativa.
  • Accedere a percorsi di formazione per rafforzare le competenze delle equipe insegnanti.

Miglioramento del benessere e della gestione della classe

La pratica della scuola all'aperto, promossa dal progetto, offre benefici diretti alla salute fisica e mentale degli insegnanti. Molti docenti che hanno adottato questo metodo riferiscono che:

  • Riduce lo stress e l'ansia, offrendo una "bolla d'ossigeno" rispetto alle tensioni del lavoro scolastico.
  • Facilita la gestione della disciplina: all'aperto i bambini tendono ad autoregolarsi meglio, rendendo l'aspetto disciplinare meno gravoso per l'insegnante.
  • Cambia il rapporto pedagogico, permettendo di osservare gli alunni sotto una luce diversa e di alternare vari ritmi di apprendimento.

Rinnovamento del senso della professione

Uno degli obiettivi più profondi è aiutare gli insegnanti a ritrovare l'essenza e il senso del proprio mestiere. L'approccio all'aperto può "ri-incantare" la pratica professionale, offrendo un sollievo dalle condizioni di lavoro pesanti e prevenendo in alcuni casi l'abbandono della professione grazie ai benefici emotivi e relazionali che ne derivano.

Il progetto Erasmus+ "Dehors c'est la classe!" prevede la creazione di diversi strumenti didattici concreti, progettati per rispondere alle esigenze reali emerse dalle indagini condotte presso insegnanti, direttori scolastici ed educatori.

Nello specifico, il progetto mira a sviluppare:

  • Nuovi strumenti didattici adattati: Il fulcro del progetto è la creazione di strumenti pedagogici innovativi che siano adattati alle necessità concrete delle scuole, facilitando l'uscita dall'aula e garantendo continuità e multidisciplinarità nell'insegnamento.
  • Risorse "chiavi in mano": Il progetto intende mettere a disposizione della comunità educativa risorse pronte all'uso, come sequenze di attività già testate con le classi. Queste risorse sono spesso collegate direttamente ai programmi scolastici ufficiali (come il "Pacte d'Excellence" per le scienze in Belgio) per facilitare l'integrazione curricolare.
  • Attività specifiche per l'esterno: È prevista l'ideazione di nuove attività progettate appositamente per l'ambiente outdoor, che gli insegnanti potranno testare direttamente per poi fornire feedback utili ad affinare ulteriormente i materiali.
  • Idee operative e accompagnamento: Poiché molti docenti hanno espresso il bisogno di idee concrete per superare ostacoli logistici e gestionali (come la meteo o la gestione dei gruppi), il progetto si concentra sulla fornitura di supporto metodologico e accompagnamento pratico.

Questi strumenti saranno resi disponibili al termine di un ciclo di progettazione di tre anni e saranno diffusi con licenze aperte (creative commons) per garantirne la massima condivisione e utilità per tutta la comunità educativa.

L'integrazione delle attività all'aperto nei programmi scolastici non è vista come una semplice "ora d'aria", ma come una vera e propria rivoluzione pedagogica che mira a trasformare l'ambiente esterno in un'estensione dell'aula. Secondo i principi della pedagogia attiva, questo approccio si basa sulla continuità didattica e sulla multidisciplinarità.

Ecco le modalità principali attraverso cui avviene questa integrazione secondo le fonti:

Applicazione pratica delle materie curricolari

Le attività all'aperto permettono di insegnare le materie tradizionali attraverso l'esperienza diretta, rendendo i concetti astratti più concreti e memorabili:

  • Matematica: si sperimenta contando petali, sassolini o analizzando dati e grafici basati su osservazioni ecologiche reali, come le curve di crescita o le statistiche ambientali.
  • Scienze: la natura diventa un laboratorio vivo dove studiare la biodiversità, osservare il comportamento degli insetti (come le formiche) o comprendere i cicli vitali.
  • Lingua e Letteratura: la lettura diventa un'esperienza condivisa all'ombra di un albero e la poesia o le favole (come quelle di La Fontaine) possono essere messe in scena in forma teatrale sfruttando l'ambiente naturale.
  • Geometria e Geografia: l'osservazione del territorio e delle forme naturali offre spunti immediati per lezioni pratiche.

Il metodo del "va e vieni" (Alternanza)

L'integrazione efficace prevede un movimento costante tra l'esterno e l'interno. L'esperienza vissuta all'aperto funge da base (punto di ancoraggio) per sviluppare successivamente competenze più astratte e approfondimenti teorici una volta rientrati in classe. Questo metodo rafforza la qualità dell'apprendimento in entrambi gli ambienti.

Allineamento con i quadri di riferimento ufficiali

Sebbene i programmi scolastici più datati non menzionino esplicitamente l'ecologia, gli insegnanti possono integrare questi temi collegando esempi concreti del mondo reale agli obiettivi di apprendimento teorici previsti dai programmi. Progetti come "Dehors c'est la classe!" e piattaforme come "Apprendre dehors" offrono strumenti e sequenze didattiche già testate che sono esplicitamente collegate ai nuovi sistemi di riferimento scolastici (come il "Pacte d’Excellence" in Belgio).

Sviluppo di competenze trasversali

Oltre alle singole materie, l'educazione all'aperto integra nel curriculum lo sviluppo di abilità fondamentali per il XXI secolo:

  • Spirito critico e interdisciplinarità: le questioni ecologiche richiedono di far dialogare materie diverse per comprendere la complessità della realtà.
  • Autonomia e Cooperazione: all'aperto gli alunni tendono ad autoregolarsi meglio e a sviluppare una maggiore collaborazione spontanea.

 

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Dott. ssa Milvia Rastrelli in Italia

Settore Natura e Cultura

Società Cooperativa Le Mille e Una Notte

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E: milvia.rastrelli@lemilleeunanotte.coop

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Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 09,30 alle ore 16,00

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Progetto Erasmus+  «Dehors, c’est la. classe !» (2024-1-FR01-KA220-SCH-000248562)

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